Pesca sub ai pelagici: attrezzatura e curiosità

Si parla di grossi pesci, come ad esempio tonni che possono raggiungere anche 50 chilogrammi, di conseguenza questa tipologia di pesca sub dev’essere oltre che fatta da persone forti e istruite anche da chi ha degli equipaggiamenti corretti. La cosa fondamentale da controllare è sicuramente quella delle armi in dotazione, siamo davanti ad animali che hanno una forte massa muscolare e un peso notevole, per questo è importante avere dei mezzi per poterli fermare e pescare subito senza il rischio che questi si possano rivoltare contro.

Le dotazioni corrette per la pesca sub ai pelagici

I fucili e le fiocine devono essere adeguati alle dimensioni del pesce che si andrà a prendere. Una pesca subacquea simile a questa è quella d’aspetto ma con i pelagici la differenza sono le dimensioni e le difficoltà nel recupero. Essendo dei pesci grossi si muovono molto lentamente e quindi da lontano è possibile colpirli, ma poi si deve fare molta attenzione nel recupero.

Il pelagico ferito per liberarsi mette in atto dei movimenti bruschi e fatti con tutta la forza, deve infatti cercare di liberarsi dalla morsa della fiocina. Il problema però è la lancia che potrebbe spezzarsi e di conseguenza il pesce potrebbe scappare e fare molta strada prima di morire e il povero sub avrebbe il danno dello spezzarsi della fiocina e la beffa di rimanere anche senza pesce, dunque è importante fermare bene il pesce durante la cattura e proviamo a dare molti consigli tecnici di seguito proprio per realizzare al meglio questo tipo di pesca.

Si possono usare due tipi di arpione: uno detto tahitiana che ha una parte collegata alla freccia che si può prendere esternamente al pesce, mentre un’altro è in materiale completamente snodato e si collega alla freccia solamente grazie ad un cavetto di acciaio. Ci sarebbe anche quello collegato ad un esplosivo che però viene usato solamente per il recupero di squali e non si considera buono per la pesca sportiva.

Il sub deve tenere in questa pesca mani salde e molta attenzione per ogni minima operazione, a partire dalla mira sino alla prontezza di riflessi, anche se sappiamo che sotto l’acqua i movimenti umani sono più ovattati si deve ricordare che i pesci sono nel loro ambiente e dunque hanno maggior forza.

Importante è avere una boa che sia legata al proprio mulinello, con quest’ultimo anche forte e molto resistente, per poter riprendere fiato. Se poi si vuole avere tutto l’occorrente per la certezza di non avere problemi durante le operazioni di recupero, allora è necessario avere anche una rete da utilizzare per immobilizzare la preda quando è già colpita, in modo da avere il tempo necessario per poter risalire se necessario a respirare. Consigliamo anche l’utilizzo di una buona videocamera subacquea per filmare e analizzare successivamente ogni secondo della pescata (dal comportamento iniziale del pesce fino al momento di recupero).

Come comportarsi durante la pesca sub ai pelagici

Stiamo parlando di profondità tra i 15 ed i 20metri, per questo è importante che si faccia molta attenzione calcolando anche i tempi di risalita. Conviene spostarsi sempre attraccandosi a delle pareti rocciose e fare attenzione a non andare dove la visibilità è ridotta.

Per evitare pericoli è necessario muoversi molto lentamente e non azzardare movimenti veloci in presenza di grosse prede. Prendere bene la mira prima di sparare è molto importante, ed iniziare tutte le operazioni di cattura e recupero solamente se siete in una posizione dove non avete equilibrio precario o simile che potrebbe crearvi dei problemi anche fisici. Fate molto attenzione alle discese e risalite, non tornate in superficie mai-senza propria autonomia. Ricordate che il pelagico tende a non tornare dove ha visto o sentito movimenti sospetti, quindi se vedete che per qualche immersione non riuscite a trovare prede cambiate luogo di caccia, stessa cosa se avete movimentato la zona con una cattura, a quel punto dovete per forza cercare altrove o perderete solamente tempo.

La regola principale, come nella maggior parte degli sport di pesca, è la pazienza unita ad una buona dose di costanza, non sempre si riesce in una battuta a raggiungere un obbiettivo, spesso si torna a casa a mani vuote, ma la soddisfazione di una cattura sarà in grado di far dimenticare tutte le delusioni.

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